domenica 10 ottobre 2010

Venti, giro campo ed un'esperienza con pioggia e forte vento a Caposile

Domenica 17 ottobre 2010 ho partecipato ad un' interessante esperienza e lezione di volo con l'elicottero.


Quel giorno  a Caposile era presente pioggia associata con vento proveniente da nord con intensità di circa 25 nodi . La posizione dell'aviosuperficie di Caposile è 04  per l'ipotetica semiretta che origina dall'estremo controlaterale alla direzione d'orientamento della pista  e tendenza verso la mantagna;  viceversa per la 22, vale a dire l'ipotetica semiretta che dall'estremo opposto della pista è orientata verso il mare . Il consiglio dell'istruttore è stato quello, visto il forte vento, di tenere la prua del mezzo verso il vento (il vento era di circa 20 - 25 nodi), qualora la prua fosse stata rivolta in senso contrario il rotore di coda avrebbe potuto perdere la sua efficacia con l'eventualità di rendere il mezzo difficilmente controllabile, se non addirittura incontrollabile.
figura 2

Il diagramma sopra  (figura 2) mostra la disposizione dell'aviosuperficie con le aree relative per le esercitazioni a terra dell'elicottero (naturalmente le zone sono arbitrariamente ed a piacere fissate, vista la necessità di stabilire punti di riferimento). Il comportamento del vento è normalizzato in due direzioni (dalle osservazioni effettuate con la manica a vento), cioè: 1) da Nord  e 2)  da Sud-Est. Si osservi ora la disposizione della pista (figura 3), considerando anche la disposizione del Nord:

figura 3

Si osservi ora il tragitto con vento da SUD-EST (figura 4):



figura 4
 In condizioni normali, vale a dire vento 5-8 nodi con direzione sud - est, il giro campo è quello indicato : Il decollo è effettuato in AZ-2 (zona arbitrariamente ed a piacere fissata per necessità di punti di riferimento, così come le altre aree AZ-1 ed AZ-3), si effettua il giro campo nel senso indicato in figura, si perviene in AZ-1, si effettua una breve sosta in hovering del mezzo ed  in AZ-2 si esegue un atterraggio con ripartenza quasi immediata. Si riesegue il ciclo.  Con Vento da nord accade quanto indicato sotto (figura 5):


figura 5

Il decollo è effettuato in AZ-2 oppure in AZ-3. In AZ-2 si conduce il veicolo in AZ-1 (zona di hovering), si decolla nel senso indicato dal percorso e dopo aver sorvolato SZ-1 e SZ-4 si giunge in hovering in AZ-1. Si atterra in AZ-2. La mattina del 17 ottobre 2010 il decollo viene effettuato in AZ-3 con prua verso nord. Chiedo immediatamente all'istruttore di girare la prua di 180°  e restare in hovering per vedere cosa succede. Sorprendentemente l'elicottero riesce a restare fermo in hovering, tuttavia la cloche che controlla il ciclico assume una posizione notevolmente arretrata e verso sinistra. Rapidamente l'istruttore, anche in base a quanto aveva precedentemente spiegato, decide di non tenere molto in quella posizione l'elicottero : il rischio è quello dell'ingovernabilità del mezzo. Erich rigira di 180° il muso e parte come indicato nel caso di vento da Nord. Si decolla da AZ-3. In SZ-1 il veicolo con prora verso nord assume lo scarrociamento del vento anche consistente, viaggia di traverso approssimativamente di 10 - 15 gradi ad una velocità di circa 100 Km/h. La sensazione che  provo è alquanto strana ed entusiasmante. In SZ-4 decido di provare una atterraggio "dalla piazzola" come si dice in gergo. La traiettoria tra prua e punto di atterraggio non è perniente lineare, è necessario tenere l'elicottero, ancora una volta ed in base a disposizioni di Erich, di traverso di 15 - 20 ° ad una velocità di circa 100 Km/h. Trovo il fatto strano,  in ogni caso ritengo doveroso seguire le indicazioni giacchè reputo di non dover mettere in discussione la sua esperienza. Vado verso il punto di hovering con l'elicottero alquanto di traverso e atterro con non poche difficoltà in AZ-2. Si riparte ancora da AZ-3 nel verso del giro precedente, solo che stavolta si vira verso SZ-2 e si prova una atterraggio dalla piazzola in SZ-3. In questo caso lo scorrocciamento è minore, purtroppo il mezzo stenta a perdere quota, sbaglio l'avvicinamento, vado troppo alto e sono costretto a scendente quasi in verticale sulla piazzola. L'istruttore decide di interrompere la manovra e di non dar seguito all'atterraggio. Proseguo il volo verso AZ-3, ma all'improssivo accade uno scroscio d'acqua, Erich si affretta a far scendere il mezzo ed a ricoverarlo all'asciutto. Un'esperienza che ho apprezzato molto, resta il rimpianto che sia durata così poco, causa l'improvvisa e subitanea violenta precipitazione. Peccato non aver avuto a portata di mano la telecamera!