La virtualizzazione del volo nelle sue varie molteplici espressioni è un hobby che si sta diffondendo abbastanza rapidamente anche in Italia. Già a Verona a marzo di quest'anno ne ho visti una nutrita compagine: alcuni intenti al volo con i più svariati mezzi (ala fissa, ala rotante), altri come controllori di volo impegnati nelle diverse mansioni specifiche. Devo dire che la verosimiglianza raggiunta sia dal punto di vista grafico che da quello procedurale è notevole: non avrei mai immaginato che esistesse la possibilità di poter virtualizzare una determinata zona di volo od uno specifico aereoporto e che oltrettutto vi fosse una rigida regolamentazione procedurale imposta dai controllori di volo cui tutti i piloti partecipanti in quell'occasione avrebbero dovuto attenersi e tutto on line dal vivo.
La qual cosa viene anche confermata dalla notevole proliferazione di blog anche ben fatti e graficamente gradevoli che trattano di simulazione e per quanto attiene l'ala fissa che per l'ala rotante. Il mio interesse è molteplice, essendo anch'io appassionato di simulazione di volo, giacchè questo consente da un lato di osservare nuovi prodotti di simulazione, di ammirare il dettaglio grafico raggiunto e di godere della vista di qualche foto o filmato (nei casi più fortunati) di avventure di qualche spregiudicato e qualche volta imprudente pilota virtuale.


